Lettera di Fabrizio

Cari Amici,

segregati a casa o a studio siamo tutti esasperati a causa della situazione determinata da questo maledettissimo Coronavirus.

Sembra che la polizia si sia recata piu volte a casa di Angela per verificare che mantenga la distanza di almeno un metro giorno e notte (ripeto giorno e notte) dai vari spasimanti che si alternano nella sua abitazione.

Lamberto che come sapete sta scrivendo un libro su Angela (il titolo sarà "Gli amori di Angela al tempo del Coronavirus") ci terrà comunque informati.

L'unico a non risentire dell'attuale situazione è Massimo (la salma): la distanza di almeno un metro la teneva già ben prima del Coronavirus e la mascherina ne addolcisce le sembianze e nasconde le numerose rughe.
Sabina con la scusa del Coronavirus sostiene di tenere a distanza tutti compreso l'ineffabile nostro amico Archistar. Sarà vero?

Alessandro ha preso in affitto un cane per poter passeggiare dalle parti della nostra mitica Chiara.

Sergio ha messo la madre in quarantena in cucina e più che il Coronavirus rischia l'indigestione.

Daniele, Fabrizio e tutti quelli che sono sempre in caccia dell'anima gemella si devono accontentare di rimorchi telematici e di amori virtuali.

Io mi aggiro sconsolato come un leone in gabbia e l'unica consolazione per me è che sta per finire Don Matteo.

Un abbraccio a tutti e spero a presto.

Fabrizio

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